I Gemelli Ruggeri hanno inaugurato la 4a stagione teatrale 2011 - 2012 Risate al Cassero del Teatro Comunale di Castel San Pietro Terme il 15.10.2011. Il Teatro era tutto esaurito. Speriamo di poter organizzare presto una replica per coloro che sono rimasti fuori.
giovedì 20 ottobre 2011
Rubrica "Riripensandoci" di Davide Dalfiume sul Resto del Carlino di Imola
Pubblicato venerdì 20.4.2011
Da bello di mamma a bello di chirurgo
Di questi tempi molte persone sono abituate a pensare al proprio corpo come a un oggetto che si può modificare senza esitazione, secondo i dettami di bellezza che ci dà la moda corrente. Ormai non ci sono più freni. Una volta ci si truccava, adesso si va di chirurgia estetica. Dopo magari, bisogna rivolgersi alla chirurgia medica per i postumi e le complicazioni della chirurgia estetica. Però si rischia volentieri, è troppo importante essere uguali a quello che nell’immaginario collettivo viene definito bello. Uguali ai sex symbol che i media ci appioppano. Poco
importa che le soubrette delle varie campagne pubblicitarie oltre che chirurgicamente modificate, siano anche ricostruite con il computer in più parti del corpo. Gli uomini che sbavano sui loro calendari non le incontreranno mai.
E cosa importa se le donne e gli uomini a cui tutti vogliono assomigliare sono virtuali, ormai la finzione è regola.
Infine vediamo anche il lato positivo degli interventi estetici, il silicone e la plastica sono materiali riciclabili,per cui al momento dell’estremo saluto, si potrà fare di questi la Funzione differenziata. Ci vorrà più tempo … ma almeno qualcosa riutilizzeremo. Una volta la mamma diceva: «Io ti ho fatto, io ti disfo ». «Non importa, tanto vado in una clinica di chirurgia estetica e mi rifaccio, meglio di prima ».
Pubblicato venerdì 20.4.2011
Da bello di mamma a bello di chirurgo
Di questi tempi molte persone sono abituate a pensare al proprio corpo come a un oggetto che si può modificare senza esitazione, secondo i dettami di bellezza che ci dà la moda corrente. Ormai non ci sono più freni. Una volta ci si truccava, adesso si va di chirurgia estetica. Dopo magari, bisogna rivolgersi alla chirurgia medica per i postumi e le complicazioni della chirurgia estetica. Però si rischia volentieri, è troppo importante essere uguali a quello che nell’immaginario collettivo viene definito bello. Uguali ai sex symbol che i media ci appioppano. Poco
importa che le soubrette delle varie campagne pubblicitarie oltre che chirurgicamente modificate, siano anche ricostruite con il computer in più parti del corpo. Gli uomini che sbavano sui loro calendari non le incontreranno mai.
E cosa importa se le donne e gli uomini a cui tutti vogliono assomigliare sono virtuali, ormai la finzione è regola.
Infine vediamo anche il lato positivo degli interventi estetici, il silicone e la plastica sono materiali riciclabili,per cui al momento dell’estremo saluto, si potrà fare di questi la Funzione differenziata. Ci vorrà più tempo … ma almeno qualcosa riutilizzeremo. Una volta la mamma diceva: «Io ti ho fatto, io ti disfo ». «Non importa, tanto vado in una clinica di chirurgia estetica e mi rifaccio, meglio di prima ».
lunedì 15 novembre 2010
domenica 24 gennaio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
20.01.2010
Sono contenta di dirvi che Alvalenti tre anni fa ha partecipato a "Varietà Mignon", il format televisivo del nostro varietà, andato in onda in tutta l'Emilia Romagna da Tele1, e ha ideato insieme a noi, il logo della ns. rassegna teatrale "Risate al Cassero". Alva è stato col suo spettacolo nella nostra programmazione teatrale lo scorso anno, e nel 2010 è approdato alla trasmissione Zelig. Dà fiducia anche a noi, che evidentemente eravamo stati lungimiranti e allora ... partecipanti ed affezionati, continuamo ad andare avanti così.
Daniela
Sono contenta di dirvi che Alvalenti tre anni fa ha partecipato a "Varietà Mignon", il format televisivo del nostro varietà, andato in onda in tutta l'Emilia Romagna da Tele1, e ha ideato insieme a noi, il logo della ns. rassegna teatrale "Risate al Cassero". Alva è stato col suo spettacolo nella nostra programmazione teatrale lo scorso anno, e nel 2010 è approdato alla trasmissione Zelig. Dà fiducia anche a noi, che evidentemente eravamo stati lungimiranti e allora ... partecipanti ed affezionati, continuamo ad andare avanti così.
Daniela
sabato 26 dicembre 2009
domenica 15 novembre 2009
Ringraziamo tutti coloro che sono venuti a vederci sabato 14 novembre al Teatro Il Cassero di Castel San Pietro Terme, dove anche la seconda replica, ha registrato un “Tutto esaurito”. Siamo rimasti colpiti dal numero delle tante persone che hanno telefonato per prenotatarsi lo stesso giorno, ma che purtroppo per limiti di disponibilità dei posti, sono rimaste fuori. Ci rivolgiamo a queste ultime: siamo dispiaciuti di non essere riusciti ad accontentarVi, ma ci auguriamo di poterVi far divertire al più presto in un’altra serata. Grazie a tutti.
Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore
Davide Dalfiume e la Bottega del Buonumore
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